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Piano di razionalizzazione dei beni strumentali (Legge Finanziaria 2008)

    

                   
 DELIBERAZIONE N. 8
 
 in data08.02.2011
 
VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA
 
GIUNTA COMUNALE
 
 
 
Oggetto: APPROVAZIONE PIANO TRIENNALE DI RAZIONALIZZAZIONE DI ALCUNE SPESE DI FUNZIONAMENTO EX ART. 2, COMMI 594 E SEGUENTI, DELLA LEGGE 244/2007 (LEGGE FINANZIARIA 2008).         
 
 
             L’anno duemilaundici il giorno otto del mese di febbraio alle ore 15.00 nella sala delle adunanze, previa l’osservanza di tutte le formalita' prescritte dal vigente ordinamento delle autonomie locali e dallo Statuto Comunale, vennero oggi convocati a seduta i componenti la Giunta Comunale.
 
Al1'appello risultano:
 
 1) BERNARDELLI BARBARA
     
Presente
 2) ALBINELLI FRANCO
     
Presente
 3) CAGNOLATI SONIA
     
Presente
 4) PARMIGGIANI FRANCO
     
Presente
 5) PARMIGIANI SAURO
     
Presente
 6) PUGLIA MARIA
     
Presente
 7) PANIZZA MAURO
     
Presente
 
            Totale presenti:   7                             Totale assenti :   0
 
Assiste il Segretario Comunale DOTT. ALFREDO LUIGI TIRABASSI il quale provvede alla redazione del presente verbale.
Essendo legale il numero degli intervenuti, BERNARDELLI BARBARA nella sua qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'oggetto sopra indicato.
 


 
                    N. 8 in data 08.02.2011
 
Oggetto: APPROVAZIONE PIANO TRIENNALE DI RAZIONALIZZAZIONE DI ALCUNE SPESE DI FUNZIONAMENTO EX ART. 2, COMMI 594 E SEGUENTI, DELLA LEGGE 244/2007 (LEGGE FINANZIARIA 2008).         
 
 
 
LA GIUNTA COMUNALE
 
 
        PREMESSO:
 
-      che l’art. 2 comma 594 della legge 24.12.2007 n. 244 prevede che le amministrazioni pubbliche adottino piani triennali per l’individuazione di misure dirette al contenimento e alla razionalizzazione delle spese di funzionamento;
 
-      che, inoltre, occorre stabilire alcune norme di comportamento da indirizzare agli uffici al fine di sensibilizzare gli operatori sulla necessità di utilizzare con la massima economicità possibile i beni strumentali messi a disposizione dall’Amministrazione;
 
-      che le misure sopra elencate hanno lo scopo di dare vita ad un processo aziendale continuo e sistematico finalizzato a misurare i miglioramenti gestionali attenuti nel periodo di riferimento;
 
            TUTTO ciò premesso e considerato;
 
            VISTI i pareri favorevoli espressi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs.      267/2000, qui allegati a formarne parte integrante;
 
            CON VOTI unanimi favorevoli, legalmente espressi per alzata di mano;
 
 
D E L I B E R A
 
1)      DI APPROVARE le linee di indirizzo cui i Responsabili di settore e gli utilizzatori dovranno attenersi per l’utilizzo dei seguenti beni strumentali e/o risorse:
a)      apparecchiature di telefonia mobile:
-        l’assegnazione del telefono cellulare di servizio deve essere finalizzata ad accrescere l’efficienza e l’efficacia dell’attività amministrativa;
-        l’uso dei telefoni cellulari di servizio deve sempre seguire un criterio di utilizzazione predeterminato, finalizzato ad esigenze di servizio fuori sede, di reperibilità, o in situazioni di emergenza per eventi calamitosi, e limitato alla durata di tale servizio;
-        non é, pertanto, consentita l’assegnazione di telefoni cellulari a favore di soggetti le cui competenze ed attribuzioni, così come il luogo e le modalità del loro espletamento, escludano una benché minima esigenza del relativo impiego;
-        la violazione del principio di buon andamento della Pubblica Amministrazione é evidente laddove il telefono cellulare sia assegnato a personale adibito all’espletamento di mansioni amministrative all’interno degli uffici;
-        anche nelle situazioni ammesse, l’uso del telefono cellulare di servizio, essendo limitato alle specifiche esigenze lavorative, deve consentire una consegna in uso temporaneo e non una assegnazione del telefonino e della connessa utenza;
-        le spese per l’acquisto/locazione, uso e manutenzione delle apparecchiature devono essere contenute nell’ambito delle somme disponibili per le spese telefoniche e quindi occorre valutare, in un contesto unitario, i miglioramenti delle prestazioni dell’Amministrazione e la razionalizzazione della spesa nell’intero sistema telefonico, a titolo esemplificativo riducendo le utenze fisse;
-        in ogni caso, deve essere predisposto un rigoroso monitoraggio dei consumi, per verificare l’economicità dell’iniziativa, ed un controllo sulla documentazione delle chiamate effettuate;
-        deve essere regolato l’eventuale utilizzo personale del telefono di servizio nei casi in cui non sia possibile assegnare una numerazione di chiamata chiusa, anche ricorrendo a sistemi di fatturazione del tipo “dual billing”;.
b)      parco automezzi:
-        gli automezzi di servizio in dotazione al Comune sono utilizzati esclusivamente per l’espletamento delle funzioni proprie dell’Amministrazione;
 
- La fornitura del carburante, per gli automezzi comunali, avverrà presso la stazione di servizio convenzionata.
Al momento del rifornimento del carburante il dipendente è tenuto a compilare la “scheda carburanti” contenenti le seguenti indicazioni:
  1. data rifornimento
  2. targa del mezzo
  3. costo del carburante al litro
  4. importo totale del rifornimento
  5. il proprio nominativo
 
Le schede carburanti dovranno essere consegnate, con cadenza mensile, all’ufficio economato, che provvederà ad effettuare gli opportuni controlli sui consumi di ogni automezzo e sulla correttezza della fatturazione emessa dal fornitore;
 
-        prima di acquisire un nuovo automezzo dovrà essere effettuata una valutazione comparativa, in relazione alla tipologia di automezzo e all’uso cui esso sarà destinato, sull’opportunità di procedere all’acquisto oppure al noleggio a lungo termine “tutto compreso”;
 
c) risparmio energetico:
-        deve essere assicurata l’individuazione di misure finalizzate al risparmio energetico;
-        deve essere costantemente verificata la possibilità della progressiva sostituzione delle lampade ad incandescenza utilizzate per l’illuminazione pubblica;
 
d) utilizzo dotazioni informatiche:
-        nelle more dell’approvazione di un Regolamento per l’utilizzo degli strumenti e servizi informatici dell’ente, si dispone il divieto di:
  1. utilizzare la rete internet ed intranet per scopi incompatibili con l’attività istituzionale del Comune;
  2. agire deliberatamente con attività che distraggano risorse (persone, capacità, elaboratori);
  3. installare programmi sul personal computer in dotazione senza la preventiva autorizzazione dell’amministratore di sistema;
  4. modificare la configurazione del personal computer in dotazione;
  5. utilizzare le risorse hardware e software e i servizi disponibili per scopi personali.
 
  È stata completata la migrazione delle linee-dati dalla rete TELECOM alla rete TELECOM-VOIP secondo il progetto-ordine già approvato da Lepida (Emilia Romagna) e da Telecom negli immobili raggiunti dalla fibra ottica. Le scuole elementari e le scuole medie sono dotate di collegamento ADSL del tipo “flat” (spesa fissa). Tutti i collegamenti-dati via modem, ecc…..sulle linee di fonia saranno da considerare “impropri” (salvo gli strumenti di rilevazione delle presenze).
-        in fase di aggiornamento e/o implementazione dei sistemi informativi dell’ente, deve essere attentamente valutata la possibilità di integrare ulteriormente l’acquisizione di soluzioni Open Source;
-        occorre favorire l’utilizzo di strumenti di rete (stampanti, scanner, ecc.) ad alta efficienza e produttività;
 
e) beni immobili:
-        deve essere razionalizzato l’impiego degli spazi al fine di ottenere risparmi nelle utenze, servizi di pulizia ecc.
-        azioni tese alla valorizzazione degli immobili con cambi di funzione e recupero di spazi;
 
2)      DI PROVVEDERE alla pubblicazione del presente Piano sul sito internet dell’ente e al deposito di una copia dello stesso presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico;
 
3)      DI DARE ATTO che, ai sensi del comma 599 dell’art. 2, si provvederà all’invio dell’inventario degli immobili al Ministero dell’economia ad avvenuta approvazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri
 
  
Letto, approvato e sottoscritto:
 
          Il Presidente                                                                                                    Il Segretario
 F.to BERNARDELLI BARBARA                                                               F.to DOTT. ALFREDO LUIGI TIRABASSI
 
 
 
 
· Pubblicata all'Albo Pretorio di questo Comune per 15 giorni consecutivi a partire da oggi.
      (art.124, comma 1, D.Lgs. 18/08/2000, n.267)
 
· Trasmessa in elenco ai Capigruppo (elenco N° _________ ).
      (art.125, comma 1, D.Lgs. 18/08/2000, n.267)
 
· Trasmessa alla Prefettura (elenco N° __________) .
      (art.135, comma 2, D.Lgs. 18/08/2000, n.267)
                               Il Segretario Comunale
Addì _________________                                                                            F.to DOTT. ALFREDO LUIGI TIRABASSI
 
 
 
 
Copia conforme all'originale per uso amministrativo.
 
Addì ________________                                                                                              IL SEGRETARIO COMUNALE
                                                                                                                             Dott. ALFREDO LUIGI TIRABASSI  
 
 
 
 
Il sottoscritto Segretario certifica che la suestesa deliberazione, non soggetta a controllo necessario o non sottoposta a controllo eventuale, è stata pubblicata nelle forme di legge all'Albo Pretorio di questo Comune senza riportare, nei primi dieci giorni di pubblicazione, denunce di vizi di legittimità o competenza, per cui la stessa è divenuta ESECUTIVA   in data….………………… ai sensi dell’art.134, comma 3, del D.Lgs. 18/08/2000, n.267.
 
 
Il Segretario Comunale
Addì _________________                                                                           F.to DOTT. ALFREDO LUIGI TIRABASSI
 
 
 
 


Ultimo aggiornamento: 31/01/12