N. 8 in data 08.02.2011
Oggetto: APPROVAZIONE PIANO TRIENNALE DI RAZIONALIZZAZIONE DI ALCUNE SPESE DI FUNZIONAMENTO EX ART. 2, COMMI 594 E SEGUENTI, DELLA LEGGE 244/2007 (LEGGE FINANZIARIA 2008).
LA GIUNTA COMUNALE
PREMESSO:
- che l’art. 2 comma 594 della legge 24.12.2007 n. 244 prevede che le amministrazioni pubbliche adottino piani triennali per l’individuazione di misure dirette al contenimento e alla razionalizzazione delle spese di funzionamento;
- che, inoltre, occorre stabilire alcune norme di comportamento da indirizzare agli uffici al fine di sensibilizzare gli operatori sulla necessità di utilizzare con la massima economicità possibile i beni strumentali messi a disposizione dall’Amministrazione;
- che le misure sopra elencate hanno lo scopo di dare vita ad un processo aziendale continuo e sistematico finalizzato a misurare i miglioramenti gestionali attenuti nel periodo di riferimento;
TUTTO ciò premesso e considerato;
VISTI i pareri favorevoli espressi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 267/2000, qui allegati a formarne parte integrante;
CON VOTI unanimi favorevoli, legalmente espressi per alzata di mano;
D E L I B E R A
1) DI APPROVARE le linee di indirizzo cui i Responsabili di settore e gli utilizzatori dovranno attenersi per l’utilizzo dei seguenti beni strumentali e/o risorse:
a) apparecchiature di telefonia mobile:
- l’assegnazione del telefono cellulare di servizio deve essere finalizzata ad accrescere l’efficienza e l’efficacia dell’attività amministrativa;
- l’uso dei telefoni cellulari di servizio deve sempre seguire un criterio di utilizzazione predeterminato, finalizzato ad esigenze di servizio fuori sede, di reperibilità, o in situazioni di emergenza per eventi calamitosi, e limitato alla durata di tale servizio;
- non é, pertanto, consentita l’assegnazione di telefoni cellulari a favore di soggetti le cui competenze ed attribuzioni, così come il luogo e le modalità del loro espletamento, escludano una benché minima esigenza del relativo impiego;
- la violazione del principio di buon andamento della Pubblica Amministrazione é evidente laddove il telefono cellulare sia assegnato a personale adibito all’espletamento di mansioni amministrative all’interno degli uffici;
- anche nelle situazioni ammesse, l’uso del telefono cellulare di servizio, essendo limitato alle specifiche esigenze lavorative, deve consentire una consegna in uso temporaneo e non una assegnazione del telefonino e della connessa utenza;
- le spese per l’acquisto/locazione, uso e manutenzione delle apparecchiature devono essere contenute nell’ambito delle somme disponibili per le spese telefoniche e quindi occorre valutare, in un contesto unitario, i miglioramenti delle prestazioni dell’Amministrazione e la razionalizzazione della spesa nell’intero sistema telefonico, a titolo esemplificativo riducendo le utenze fisse;
- in ogni caso, deve essere predisposto un rigoroso monitoraggio dei consumi, per verificare l’economicità dell’iniziativa, ed un controllo sulla documentazione delle chiamate effettuate;
- deve essere regolato l’eventuale utilizzo personale del telefono di servizio nei casi in cui non sia possibile assegnare una numerazione di chiamata chiusa, anche ricorrendo a sistemi di fatturazione del tipo “dual billing”;.
b) parco automezzi:
- gli automezzi di servizio in dotazione al Comune sono utilizzati esclusivamente per l’espletamento delle funzioni proprie dell’Amministrazione;
- La fornitura del carburante, per gli automezzi comunali, avverrà presso la stazione di servizio convenzionata.
Al momento del rifornimento del carburante il dipendente è tenuto a compilare la “scheda carburanti” contenenti le seguenti indicazioni:
- data rifornimento
- targa del mezzo
- costo del carburante al litro
- importo totale del rifornimento
- il proprio nominativo
Le schede carburanti dovranno essere consegnate, con cadenza mensile, all’ufficio economato, che provvederà ad effettuare gli opportuni controlli sui consumi di ogni automezzo e sulla correttezza della fatturazione emessa dal fornitore;
- prima di acquisire un nuovo automezzo dovrà essere effettuata una valutazione comparativa, in relazione alla tipologia di automezzo e all’uso cui esso sarà destinato, sull’opportunità di procedere all’acquisto oppure al noleggio a lungo termine “tutto compreso”;
c) risparmio energetico:
- deve essere assicurata l’individuazione di misure finalizzate al risparmio energetico;
- deve essere costantemente verificata la possibilità della progressiva sostituzione delle lampade ad incandescenza utilizzate per l’illuminazione pubblica;
d) utilizzo dotazioni informatiche:
- nelle more dell’approvazione di un Regolamento per l’utilizzo degli strumenti e servizi informatici dell’ente, si dispone il divieto di:
- utilizzare la rete internet ed intranet per scopi incompatibili con l’attività istituzionale del Comune;
- agire deliberatamente con attività che distraggano risorse (persone, capacità, elaboratori);
- installare programmi sul personal computer in dotazione senza la preventiva autorizzazione dell’amministratore di sistema;
- modificare la configurazione del personal computer in dotazione;
- utilizzare le risorse hardware e software e i servizi disponibili per scopi personali.
- È stata completata la migrazione delle linee-dati dalla rete TELECOM alla rete TELECOM-VOIP secondo il progetto-ordine già approvato da Lepida (Emilia Romagna) e da Telecom negli immobili raggiunti dalla fibra ottica. Le scuole elementari e le scuole medie sono dotate di collegamento ADSL del tipo “flat” (spesa fissa). Tutti i collegamenti-dati via modem, ecc…..sulle linee di fonia saranno da considerare “impropri” (salvo gli strumenti di rilevazione delle presenze).
- in fase di aggiornamento e/o implementazione dei sistemi informativi dell’ente, deve essere attentamente valutata la possibilità di integrare ulteriormente l’acquisizione di soluzioni Open Source;
- occorre favorire l’utilizzo di strumenti di rete (stampanti, scanner, ecc.) ad alta efficienza e produttività;
e) beni immobili:
- deve essere razionalizzato l’impiego degli spazi al fine di ottenere risparmi nelle utenze, servizi di pulizia ecc.
- azioni tese alla valorizzazione degli immobili con cambi di funzione e recupero di spazi;
2) DI PROVVEDERE alla pubblicazione del presente Piano sul sito internet dell’ente e al deposito di una copia dello stesso presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico;
3) DI DARE ATTO che, ai sensi del comma 599 dell’art. 2, si provvederà all’invio dell’inventario degli immobili al Ministero dell’economia ad avvenuta approvazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri