È il documento che certifica che la persona a cui è intestato è vivente
alla data del rilascio dello stesso. In genere serve per l’astensione dal lavoro per le lavoratrici dipendenti in periodo di allattamento oltre che per la riscossione della pensione, per le assicurazioni sulla vita, per delegare altra persona alla riscossione della pensione, etc. Tale documento può essere sostituito dall’autocertificazione. Per i cittadini residenti nel Comune
La persona interessata munita di un proprio documento d’identità,
in corso di validità, può rivolgersi agli Uffici Anagrafìci del Comune. Per i cittadini residenti all’estero
Se la persona interessata risiede all’estero, la richiesta può essere
inviata all’U.R.P. per posta, oppure tramite le Ambasciate o le Circoscrizioni Consolari. Per i cittadini residenti in altri comuni
Se la persona interessata risiede in un altro Comune, la richiesta
può essere inviata a mezzo posta all’U.R.P. Per le richieste a mezzo posta Il plico deve contenere Per il certificato in carta legale
- marca da bollo da € 14,62;
- busta già provvista di affrancatura, per la trasmissione della certificazione
richiesta;
- copia del documento di riconoscimento del richiedente, in corso
di validità. Per il certificato in carta libera
- busta già provvista di affrancatura, per la trasmissione della certificazione
richiesta;
- copia del documento di riconoscimento del richiedente, in corso di validità.
VALIDITÀ 6 mesi dalla data del rilascio. Oltre questo termine, il documento è
comunque valido se l’interessato dichiara e sottoscrive, in calce
allo stesso certificato, che le informazioni in esso contenute non
hanno subito alcuna variazione.