I contributi per l'eliminazione delle barriere architettoniche vengono erogati dal Comune sulla base dei fondi ricevuti dalla Regione Emilia Romagna dopo l’avvenuta esecuzione delle opere ed in base alla presentazione delle fatture debitamente quietanziate.
Le domande vengono inserite in elenco e formata la graduatoria per l’assegnazione dei contributi entro il 31 marzo di ogni anno.
I contributi possono essere assegnati e successivamente erogati per l’esecuzione di opere volte a rimuovere una o più barriere architettoniche che creano difficoltà:
A) Di accesso all’immobile o alla singola unità immobiliare, quali:
- rampa di accesso
- servi scala
- piattaforma o elevatore
- installazione
- ascensore
- adeguamento
- ampliamento porte di ingresso
- adeguamento percorsi orizzontali condominiali
- installazione dispositivi di segnalazione per favorire la mobilità dei non vedenti all’interno degli edifici
- installazione meccanismi di apertura e chiusura porte
- acquisto bene mobile non elettrico idoneo al raggiungimento del medesimo fine, essendo l’opera non realizzabile per impedimenti materiali / giuridici
B) Di fruibilità e visitabilità dell’alloggio, quali:
- adeguamento spazi interni all’alloggio (bagno - cucina - camere - ecc.)
- adeguamento percorsi orizzontali e verticali interni all’alloggio
Le domande e che non vengono soddisfatte nell’anno, per insufficienza di fondi, restano valide per gli anni successivi.
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