Descrizione
Sabato 6 giugno 2026, alle ore 10:00, Palazzo Sartoretti ospita un evento dedicato alle donne che scrissero la Costituzione italiana. A raccontarne le storie sarà Cecilia Anceschi, in un appuntamento promosso da ANPI Reggiolo con il patrocinio del Comune.
Ottant'anni fa, nella primavera del 1946, l'Italia cambiava per sempre. Per la prima volta nella storia del Paese, le donne erano chiamate alle urne: un diritto conquistato dopo decenni di lotte, negato dal fascismo, e finalmente riconosciuto. Un momento che segnò una svolta epocale nella storia della democrazia italiana.
Di quelle elezioni del 2 giugno 1946 si ricorda spesso il risultato del referendum - la nascita della Repubblica - ma si dimentica troppo facilmente un altro dato altrettanto rivoluzionario: 21 donne furono elette all'Assemblea Costituente, l'organo chiamato a redigere la Carta fondamentale della nuova Italia.
Venivano da storie, regioni ed estrazioni politiche diverse; eppure, al di là delle appartenenze, trovarono la forza di collaborare per inserire nella Costituzione i diritti fondamentali delle donne.
Per decenni, i loro nomi sono rimasti nell'ombra. Celebriamo la Costituzione, ne citiamo gli articoli, ne invochiamo i principi ma raramente ricordiamo chi, tra quelle mura, si batté perché quella Costituzione riconoscesse la pari dignità di uomini e donne, tutelasse il lavoro femminile, affermasse l'uguaglianza all’interno della famiglia.
È per restituire memoria e giustizia a queste figure che ANPI Reggiolo, con il patrocinio del Comune di Reggiolo e la collaborazione della Biblioteca Civica "Giorgio Ambrosoli", ha organizzato l’incontro pubblico "Le Donne Costituenti - Vite eccezionali di donne straordinarie".
A guidare il pubblico alla scoperta di queste storie sarà Cecilia Anceschi, voce apprezzata in diversi contesti culturali del territorio emiliano. Il suo racconto ripercorrerà le biografie di alcune delle 21 donne elette nell'Assemblea Costituente, attraverso una modalità narrativa capace di far emergere il lato umano e le sfide personali di queste "pioniere", descrivendole come donne che hanno saputo trasformare l’eccezionalità delle proprie vite in un impegno istituzionale collettivo. Un approccio che non è semplice rievocazione storica, ma un invito a riflettere su quanto quelle conquiste siano ancora attuali e su quanto resti da fare perché i principi sanciti nella Costituzione trovino piena applicazione nella vita di ogni giorno.
L'iniziativa si inserisce nel solco del lavoro che ANPI Reggiolo porta avanti con costanza sul territorio: un impegno concreto e continuativo per tenere viva la memoria della Resistenza e dei valori su cui è fondata la Repubblica, rivolgendosi non solo agli adulti ma soprattutto alle nuove generazioni. Convinta che la storia non sia un patrimonio da conservare in una teca, ma una risorsa da rendere viva, accessibile e capace di parlare al presente, ANPI Reggiolo sceglie ancora una volta di farlo attraverso la cultura condivisa, la narrazione e la partecipazione aperta a tutti.
🗓️ Sabato 6 giugno 2026
🕘 ore 10:00
📍Biblioteca, Piazza dei Martiri 1, Reggiolo
L'ingresso è gratuito e la cittadinanza è invitata a partecipare.
A cura di
Ultimo aggiornamento: 26 maggio 2026, 03:02