Descrizione
In occasione della Giornata dell'Europa 2026, l'Associazione ANPI Reggiolo, con la collaborazione della Biblioteca Civica Ambrosoli e il Patrocinio del Comune di Reggiolo, organizza l'incontro "L'Europa di Ursula Hirschmann" a cura di Nunzia Carlini con letture di brani scelti.
🗓️ Venerdì 8 maggio
⏰ 18:00
📍 Biblioteca Civica "G. Ambrosoli"
L'idea di un'Europa libera, unita e federale nasce da un percorso di vita e una riflessione intellettuale di alcuni giovani che negli anni '30 del secolo scorso si trovano a oltrepassare le frontiere, dapprima per studiare liberamente, poi per difendere la propria libertà dall'imperversare del nazionalismo, del fascismo, del razzismo.
Quei giovani si chiamano Eugenio Colorni, Ursula Hirschmann, Altiero Spinelli, e di loro che durante questo incontro verranno raccontate le storie. In particolare si ripercorrerà la storia di Ursula Hirschmann, anche attraverso letture che ci riporteranno la sua viva voce.
La figura di Ursula Hirschmann sembra legare insieme esperienze di vita, attività politica e riflessione sulla condizione femminile, in una nuova prospettiva, ancora oggi attuale.
Ursula Hirschmann, una donna che ha fatto la storia del Novecento anche se ai più poco conosciuta. Nata a Berlino nel 1913, ebrea, antifascista, fu fautrice della diffusione del Manifesto di Ventotene e della nascita dell'associazione Donne per l'Europa.
Iniziò gli studi in Germania, con l’avvento del nazismo si spostò a Parigi, dove conobbe il filosofo italiano Eugenio Colorni, che seguì a Trieste e sposò. Colorni nel 1939 fu esiliato sull’isola di Ventotene, dove Ursula lo raggiunse. A Ventotene conobbe tra i molti intellettuali Altiero Spinelli che dopo la separazione e la morte di Eugenio Colorni, divenne suo marito e da cui ebbe altre tre figlie. Con lui visse, poi, il resto della sua vita. Ventotene divenne un crogiuolo di intellettuali confinati dal fascismo, lì nacque il sogno dell’Europa Federalista, discussa in interminabili incontri segreti a cui parteciparono Colorni, Altiero Spinelli, Ernesto Rossi, Ursula Hirschmann e Ada Rossi, moglie di Ernesto. Qui fu redatto il documento, famoso come Manifesto di Ventotene, in cui si immaginava un’Europa libera e unita.
L’attivismo politico di Ursula Hirschmann non si ferma al termine del conflitto. Il 24 aprile 1975 si tiene la prima riunione ufficiale de Femmes pour l’Europe, il “gruppo d’iniziativa”, fondato dalla stessa Ursula per canalizzare l'energia del movimento femminista verso la lotta per il federalismo europeo. Ursula Hirschmann è considerata uno dei pilastri fondativi dell'Europa di oggi, grazie al suo impegno nella resistenza contro il nazismo e il fascismo.
Nunzia Carlini, insegnante di Lettere in pensione. In servizio a Reggiolo dal 1984 al 1999 e presso l'Istituto superiore Russell di Guastalla dal 1999 al 2023. E' volontaria culturale presso Istituto Cervi, la Società Dante Alighieri, il Circolo "Il Borgo di Campagnola", l'Università del Tempo Libero di Reggiolo e di Guastalla.
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Ultimo aggiornamento: 28 aprile 2026, 09:14